Caro Benzina: Perché Costa Tanto tra Ferragosto e Settembre
Caro Benzina e Diesel: Perché Costano Tanto tra Ferragosto e Settembre
Prezzi aggiornati al 9 agosto 2026 su dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy — verificali sull'Osservatorio prezzi carburanti prima di pubblicare, perché cambiano quasi ogni giorno.
Oggi, giornata da bollino nero sulle autostrade per il grande esodo estivo, la benzina è a 1,986 euro al litro sulla rete stradale e il gasolio a 2,077 euro. In autostrada si sale rispettivamente a 2,057 e 2,152 euro. Numeri pesanti, che pesano ancora di più considerando che sul gasolio è già attivo uno sconto statale. Vediamo perché i prezzi sono così alti, cosa sta facendo il governo e cosa aspettarsi tra fine agosto e il rientro di settembre.
Perché benzina e diesel costano così tanto
La causa principale non è italiana. Da giugno le tensioni in Medio Oriente — in particolare intorno allo Stretto di Hormuz, un passaggio strategico per il trasporto del petrolio verso l'Europa — insieme al blocco delle esportazioni petrolifere dalla Russia, hanno spinto in alto il prezzo del greggio sui mercati internazionali.
C'è però un dettaglio che fa arrabbiare parecchi automobilisti: anche quando il petrolio scende, i prezzi alla pompa non seguono alla stessa velocità. Il Codacons ha calcolato che nella prima settimana di agosto il petrolio Brent è calato dell'8,8%, mentre in Italia il prezzo medio del gasolio è sceso appena dello 0,04% e quello della benzina dello 0,45%. Il ribasso, insomma, fatica ad arrivare fino al distributore.
Lo sconto sulle accise sul gasolio: cosa copre e cosa no
Per contenere i rincari, il governo ha tagliato le accise sul gasolio di circa 17 centesimi al litro. La misura, decisa a fine luglio, è stata poi prorogata fino al 25 agosto 2026. Funziona con il meccanismo delle cosiddette "accise mobili": quando il prezzo del petrolio sale, lo Stato incassa più IVA, perché si calcola in percentuale sul prezzo finale. Quel maggiore incasso viene usato per finanziare uno sconto temporaneo sulla parte fissa delle tasse che gravano su ogni litro.
Due cose importanti da sapere:
- Lo sconto riguarda solo il gasolio, non la benzina: non ci sono abbastanza risorse per coprire entrambi
- Non si applica in autostrada, dove i prezzi restano sistematicamente più alti
Quanto costa in più fare un pieno rispetto al 2025
Secondo l'analisi di Facile.it sui dati del Mimit, oggi un pieno di benzina costa in media circa 99 euro, contro gli 86 euro di un anno fa. Per il diesel si passa da circa 83 a 109 euro. Un viaggio andata e ritorno tra due città lontane, come Milano e Lecce (circa 2.000 km complessivi), costa quest'estate 35 euro in più a benzina e addirittura 57 euro in più a gasolio rispetto alla stessa rotta nel 2025.
L'impatto sulle vacanze: i numeri del caro-Ferragosto
Secondo le stime di Facile.it, ad agosto 2026 gli italiani spenderanno in totale circa 1,1 miliardi di euro in più rispetto allo stesso mese del 2025 per benzina e diesel — una cifra che la CGIA conferma calcolando l'aggravio complessivo sull'intero anno. Il Codacons, guardando ai soli giorni dell'esodo di Ferragosto, stima invece una "stangata" aggiuntiva da 370 milioni di euro rispetto allo scorso anno, solo per chi si mette in viaggio. Per una famiglia che percorre centinaia di chilometri verso la località di vacanza, l'aumento pesa direttamente sul budget delle ferie.
E a settembre? Cosa aspettarsi per i rientri
Qui la certezza finisce. Lo sconto sul gasolio è confermato solo fino al 25 agosto 2026: cosa succederà dopo non è ancora deciso. Le associazioni dei consumatori, come Assoutenti, chiedono al governo di prorogarlo almeno fino al 6 settembre, quando si concluderanno i rientri estivi e in diverse regioni inizierà anche l'anno scolastico (a Bolzano si parte già il 7 settembre). Per ora, però, è solo una richiesta.
Quello che succederà ai prezzi dipenderà soprattutto da due fattori: se il governo deciderà di prorogare lo sconto, e come si muoverà il petrolio nelle prossime settimane, legato a doppio filo alla situazione in Medio Oriente. Nel frattempo la Guardia di Finanza ha avviato controlli su alcuni distributori segnalati, per verificare eventuali speculazioni sui prezzi.
Come risparmiare qualche euro sul pieno
Qualche accorgimento pratico aiuta a limitare i danni:
- Confronta i prezzi vicino a te. Con l'app Osservaprezzi Carburanti del Mimit vedi in tempo reale quali distributori nella tua zona costano meno: le differenze, anche tra impianti a pochi chilometri, possono essere notevoli.
- Evita l'autostrada, se puoi. Oggi la differenza con la rete stradale ordinaria è di 6-8 centesimi al litro: su un pieno da 50 litri sono quasi 3,50 euro in più, solo per la posizione del distributore.
- Scegli il self service. Costa sempre meno del servito, spesso diversi centesimi al litro in meno.
- Fai il pieno prima di partire, non lungo il tragitto: i distributori nelle zone di passaggio turistico tendono ad avere prezzi più alti.
In sintesi
- Benzina e diesel costano di più per le tensioni internazionali sul petrolio, non per un problema solo italiano
- Anche quando il petrolio scende, i prezzi alla pompa faticano a seguirlo
- Il governo ha tagliato le accise sul gasolio di 17 centesimi, ma solo fino al 25 agosto e solo per il gasolio
- Un pieno costa quest'estate 35-57 euro in più rispetto al 2025, a seconda del carburante
- Per settembre non c'è ancora una decisione: dipenderà dal petrolio e da un'eventuale proroga dello sconto
Domande frequenti
Perché benzina e diesel costano così tanto quest'estate? Soprattutto per le tensioni internazionali intorno allo Stretto di Hormuz e per il blocco delle esportazioni petrolifere dalla Russia, che hanno fatto salire il prezzo del petrolio sui mercati mondiali.
Lo sconto sulle accise vale anche per la benzina? No, al momento riguarda solo il gasolio. Il governo ha valutato di estenderlo anche alla benzina, ma non ci sono ancora le risorse per farlo.
Fino a quando dura lo sconto sul gasolio? È confermato fino al 25 agosto 2026. Un'eventuale proroga dipenderà da una nuova decisione del governo.
I prezzi scenderanno a settembre? Non è ancora possibile saperlo con certezza: dipende sia dall'andamento del petrolio sia da un'eventuale proroga dello sconto sulle accise.
Conviene fare rifornimento in autostrada? No: i prezzi in autostrada sono sistematicamente più alti rispetto alla rete stradale ordinaria, spesso di 6-8 centesimi al litro.